Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
Queste sono le condizioni con cui ci si iscrive ai corsi dell'accademia. Le accetti quando spunti la casella nel modulo d'iscrizione. I corsi sono organizzati da MEDIWELL S.R.L., sede legale Via della Croce 29, 38123 Trento (TN), Italia, P.IVA e C.F. 02728490224.
All'iscrizione si versa un acconto del 30% dell'importo del corso. Il saldo va versato entro 7 giorni prima dell'inizio, oppure il primo giorno di lezione se ci accordiamo così. Puoi pagare online con carta o in sede. Ricevi sempre regolare fattura.
Se ti iscrivi a distanza (dal sito) come consumatore, hai 14 giorni per ripensarci senza dover dare spiegazioni e senza penali — è il diritto di recesso previsto dagli artt. 52-59 del D.lgs 206/2005 (Codice del Consumo). Basta scriverci a academy@evoq-studio.com.
Due cose da sapere, perché sono nella legge e non nostre invenzioni: se il corso inizia dentro i 14 giorni e tu ci hai chiesto espressamente di partire subito, il recesso resta valido ma ti verrà trattenuta la parte proporzionale a quanto hai già frequentato (art. 57). E il recesso non si applica alle iscrizioni fatte da professionisti con partita IVA, che non sono consumatori.
| Quando disdici | Cosa succede |
|---|---|
| Più di 30 giorni prima | Ti restituiamo tutto, acconto compreso. Oppure, se preferisci, spostiamo l'iscrizione su un'altra edizione. |
| Fra 30 e 7 giorni prima | L'acconto non si restituisce, ma resta come credito per un'altra edizione entro 12 mesi. L'eventuale saldo già versato torna indietro. |
| Meno di 7 giorni prima, o corso già iniziato | Non è previsto rimborso: a quel punto il posto non lo recuperiamo più. Per motivi di salute documentati ti facciamo recuperare le lezioni in un'edizione successiva entro 12 mesi. |
Ogni corso ha un numero minimo di iscritti. Se non si raggiunge, o per un imprevisto, ti avvisiamo almeno 5 giorni prima e ti proponiamo la prima edizione utile; se non ti va, ti restituiamo per intero quanto hai versato. Non tratteniamo nulla.
A fine percorso rilasciamo un attestato di frequenza dell'accademia, a chi ha seguito almeno l'80% delle lezioni e superato la prova finale.
Diciamo con chiarezza cosa non è, perché in giro si legge il contrario: non è una qualifica professionale regionale e non abilita a truccare clienti a pagamento. In Italia il make-up artist non è una professione riconosciuta: la Legge 1/1990 riserva il trucco sul cliente all'estetista qualificata, e chi lo fa senza quella qualifica rischia una sanzione per esercizio abusivo (art. 348 c.p.).
«Serve la qualifica» è vero solo per il cliente finale. Ci sono tre strade, e due non richiedono la qualifica di estetista. Te le diciamo perché è il genere di cosa che nessuno spiega prima di incassare l'iscrizione.
| Se vuoi… | Codice ATECO 2025 | Serve la qualifica? |
|---|---|---|
| Truccare clienti — in centro, a domicilio, la sposa a casa sua | 96.22.09 · cura della bellezza (era 96.02.02) | Sì, qualifica di estetista + albo imprese artigiane |
| Trucco di scena — set fotografici, video, sfilate, teatro, televisione | 90.39.09 · supporto alle arti performative | No. Apri partita IVA e lavori (previdenza ex ENPALS, spettacolo) |
| Consulenza d'immagine — analisi del viso, palette, quali prodotti e perché, senza eseguire il trucco | 96.99.94 · consulenza di immagine (nuovo dal 1° gennaio 2025) | No. Professionista, Gestione Separata INPS |
Quindi, in concreto: se sei già estetista qualificata questo corso ti dà una tecnica che usi da subito sul lavoro. Se non lo sei, il percorso «Foto, video e palco» porta a un mestiere che puoi esercitare davvero, e la parte di lettura del viso vale come consulenza d'immagine. Per truccare il cliente finale serve la qualifica di estetista, che in provincia di Trento si prende col percorso della Provincia autonoma presso un ente accreditato: se è la tua strada te la spieghiamo, invece di venderti un pezzo di carta che non serve.
Non siamo commercialisti e questa non è consulenza fiscale: prima di aprire partita IVA parlane con il tuo. Ma almeno adesso sai quali codici guardare.
Nota: è in discussione in Parlamento una riforma che riconoscerebbe la figura del truccatore con un percorso dedicato di almeno 600 ore e un esame di abilitazione. Non è ancora legge. Se e quando lo diventerà, aggiorneremo questa pagina e i percorsi.
Si applica la legge italiana. Per i consumatori è competente il foro del luogo di residenza o domicilio; negli altri casi il foro di Trento.
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